Fornetti unghie: meglio gel monofasici o trifasici? Quale scegliere?

Smalto o gel? Il dilemma per chi vuole avere sempre unghie al top. I prodotti sono diversi anche nel risultato, lo smalto lo conosciamo tutti, colora le unghie rendendole ‘focose’ e brillanti, mentre il gel è un prodotto ristrutturante per scoraggiare gli onicofagi e ricostruire unghie spezzate o danneggiate. In entrambi i casi, soprattutto nel secondo che richiede una polimerizzazione impossibile da attuare manualmente, si rende necessario l’uso del fornetto per unghie. Limitandoci al gel per unghie, da sottoporre a trattamenti di indurimento ed essiccazione tramite esposizione a raggi Uv o luce Led, ove possibile, si può optare per prodotti monofasici o trifasici. Cerchiamo, innanzitutto, di capire la differenza.

I gel monofasici sono un prodotto ‘tutto in uno’, è un gel che non ha bisogno di additivi o ‘compagni’ di viaggio, per così dire, perché polimera in perfetta solitudine dopo essere stato applicato e una volta che la mano è stata introdotta nella ‘bocca’ del fornetto unghie in azione. Il gel monofasico è un solitario, un pezzo unico, un solo prodotto che soddisfa ogni fase del processo di asciugatura senza aggiunte pre o post. In pratica questo prodotto riassume tutti quei gel (tre, per l’esattezza, che vedremo a breve) che, invece, nei gel trifasici sono separati e vanno applicati in modi e tempi diversi. Ma non è l’unica differenza. Di questi gel, infatti, ne esistono diversi e di varia natura e ‘temperamento’, ad esempio quelli a più basso tasso di acidità sono indicati per unghie spezzate o sensibili. Poi, ci sono specifici gel a filtro Uv che cancellano l’antiestetico giallino impresso alle unghie dal sole o altri che si distinguono per le tonalità più tenui e le delicate trasparenze.

Chi, invece, sceglie il gel trifasico avrà bisogno di procurarsi tre prodotti diversi, solitamente tutti venduti nel kit. Nello specifico, sono il gel base, il costruttore e il lucido sigillante, che si trovano in commercio anche separati, quindi si possono anche abbinare di marche diversi anche se si suggerisce di comprarli della stessa marca per ottenere risultati ottimali. La base, o bonding, serve a proteggere l’unghia e a predisporla al trattamento, e va stesa a smalto, con una passata leggera. Se si è inesperti si possono usare i gel tissotropici che non colano, autolivellandosi e mantenendosi in forma senza sforzo alcuno. Si potrà poi passare a stendere il prodotto intermedio, ossia il costruttore più o meno denso per poi terminare con il gel lucidante che è il sigillo finale. Se, poi, la curiosità va oltre non resta che consultare questa guida sulle unghie finte e rifatte.